Il giardino delle delizie

Porretta Cinema

REGIA: Silvano Agosti
SOGGETTO: Silvano Agosti
SCENEGGIATURA: Silvano Agosti
SCENOGRAFIA: Antonio Visone
FOTOGRAFIA: Aldo Scavarda
MONTAGGIO: Silvano Agosti
MUSICHE: Ennio Morricone
INTERPRETI: Maurice Ronet, Evelyn Stewart, Lea Massari
PRODUZIONE: Doria G. Film
PAESE DI PRODUZIONE: Italia
ANNO: 1967
DURATA: 95 minuti

“La prima notte di disamore tra due novelli sposi”. Così il regista immagina la prima notte di nozze di una coppia di sposi, ma è tutt’altro che una luna di Miele. Il matrimonio di Carlo e Carla è stato una mera formalità, un dovuto atto riparatorio per la gravidanza della ragazza. Durante la notte Carlo è preda di sogni e ricordi della sua infanzia. L’inquietudine dell’uomo lo porta ad abbandonare la sua sposa in camera ed ad accettare l’invito di una sconosciuta a raggiungerlo nella sua stanza.

PREMI E RICONOSCIMENTI:
Vincitore del primo premio attribuito dal pubblico al festival cinematografico di Pesaro, e scelto come uno dei dieci migliori film dell’anno all’esposizione universale di Montreal del 1967. La giuria era composta da Jean Renoir, Fritz Lang, John Ford, Glauber Rocha, Dušan Makavejev e Monte Hellman.

CURIOSITÀ:
Il titolo del film è mutuato dal celebre dipinto di Hieronymus Bosch, un trittico a olio su tela della fine del Quattrocento che diviene qui l’inferno del matrimonio.
Il film andò incontro a una pesante censura. I tagli pare siano stati voluti dal Vaticano e la motivazione è palese: oltre a scagliarsi contro l’istituzione del matrimonio, Agosti si scaglia qui anche direttamente contro la Chiesa cattolica, l’istituzione religiosa per eccellenza. Silvano Agosti andò a Parigi in autostop per comunicare all’ottimo Maurice Ronet, star della Nouvelle Vague che aveva visto in Fuoco Fatuo di Luis Malle, che sarebbe stato protagonista del suo primo lungometraggio.