Arrivederci, Saigon

Stefano Bartoletti

REGIA: WILMA LABATE
SCENEGGIATURA: WILMA LABATE, GIAMPAOLO SISMI
FOTOGRAFIA: DANIELE CIPRÌ
MONTAGGIO: MARIO MARRONE
INTERPRETI: ROSELLA CANACCINI, VIVIANA TOCCHELLA, DANIELA SANTERINI E FRANCA DENI
PRODUZIONE: TRA LAB, SOLARIA FILM, RAI CINEMA
PAESE DI PRODUZIONE: ITALIA
DISTRIBUZIONE: ISTITUTO LUCE CINECITTÀ
ANNO: 2018
DURATA: 80 minuti

Nel 1968, le Stars, gruppo musicale formato da 5 ragazze toscane, di cui 4 minorenni, salgono su un aereo nella convinzione di fare la tournèe del secolo tra Hong Kong, Filippine e Giappone. Nella realtà si ritrovano nel Vietman del Sud, dove iniziano ad esibirsi per i militari americani. Questa storia rimasta sottaciuta per quasi 50 anni viene raccontata attraverso le storie di quattro delle cinque protagoniste (una componente “non ne vuole più sentir parlare”): la cantante Rosella Canaccini, le musiciste Vivina Tocchella , Daniela Santerini e Franca Deni. Wilma Abate attraverso i racconti delle protagoniste e materiali di repertorio ricorda quegli anni, descrive un ambiente di guerra pieno di sessismo e razzismo, in cui il gruppo musicale si è trovato a propria insaputa e nel quale è rimasto per tre mesi. Queste ragazze, tutte originarie della provincia di Livorno, conoscono la guerra e i giovani soldati americani costretti a combatterla, a volte senza comprenderla; imparano a suonare il soul, la musica dell’anima e a cantare i brani di James Brown e Aretha Franklin in un originale inglese imparato tra Piombino e il Vietman.

PREMI E RICONOSCIMENTI:
Documentario in concorso alla 75° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2018).

CURIOSITÀ:
Wilma Abate ha conosciuto la storia di queste cinque ragazze beat grazie allo scrittore Giampaolo Sismi, insieme al quale ha scritto il soggetto. La regista ha spiegato “quando me ne ha parlato siamo impazziti e abbiamo capito che era (una storia) fortissima. Non ho più mollato queste signore per 4 o 5 anni, finché ho avuto modo di realizzare il film, grazie al fatto che quest’anno è il cinquantesimo del ‘68”.