IL FESTIVAL DEL CINEMA DI PORRETTA È SU MYMOVIES.IT

In attesa di rivederci presto in sala,  dall’1 all’8 dicembre la  XIX edizione del Festival del Cinema di Porretta Terme si svolgerà in streaming su Mymovies.

Ad aprire il Festival un film introvabile e a tratti dimenticato, mai arrivato nelle sale italiane: Fuga (2006), il primo lungometraggio di Pablo Larrain, il regista cileno di Jackie e No – i giorni dell’arcobaleno.

Per la sezione Uno sguardo altrove, dedicata alle cinematografie estere meno conosciute, verrà presentato in anteprima italiana Focus, Grandma, del bosniaco Pjer Žalica.

La tradizionale Retrospettiva è dedicata ai registi Marco e Antonio Manetti, meglio conosciuti come MANETTI BROS, con un webinar disponibile sui canali social del Festival e la proiezione on line di una delle pellicole più rappresentative della loro filmografia: Piano 17, con Giampaolo Morelli. 

Per il concorso Fuori dal Giro FCP ha selezionato cinque film del nuovo cinema italiano che, malgrado il loro valore culturale ed artistico, stentano a trovare un’adeguata distribuzione. In gara per aggiudicarsi il voto del pubblico on-line: Simple women, di Chiara Malta, con Jasmine Trinca; La regola d’oro, di Alessandro Lunardelli, che vede tra i protagonisti Simone Liberati, Barbora Bobulova e Edoardo Pesce; Dio salvi la Regina, per la regia di Andrés Arce Maldonado, con Sibilla Barbieri; Letto N.6, di Milena Cocozza con Carolina Crescentini e Andrea Lattanzi; Buio, di Emanuela Rossi, un film che è stato un caso durante il primo lockdown.

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La programmazione dell’edizione 2020 del Festival del Cinema di Porretta Terme si arricchisce della sezione Focus Emilia-Romagna, con cui si vuole dare spazio e risalto a tre autori regionali che con i loro lungometraggi cercano di raccontare, in diversi modi, il proprio territorio. Ne fanno parte il documentario Gli anni che cantano, in cui Filippo Vendemmiati racconta la storia de Il Canzoniere delle Lame e le anteprime Il colore di sera, di Spartaco Capozzi, sulla pittrice Maria Concetta Cassarà e Quel che conta è il pensiero, esordio alla regia di Luca Zambianchi, sulle ambizioni e il precariato di un gruppo di trentenni forlivesi.

Completano la selezione di quest’anno altri due documentari: un corto (Daniel Schmid. Un racconto fuori stagione, di Anna Albertano, sulla straordinaria carriera del regista svizzero) e un lungo, per commemorare i sessant’anni dalla prima edizione della Mostra del Cinema Libero di Porretta Terme, con un film vincitore a Porretta proprio nel 1960 (Via Tasso, in cui Luigi Di Gianni ricostruisce, attraverso materiali di archivio, la vicenda di uno dei luoghi più truci dell’occupazione nazista di Roma).

Buona visione!