Introduzione alla XVIII Edizione

Le luci si spengono e la sala finisce di riempirsi di volti noti e nuovi, tra le mani il tradizionale pezzo di cartoncino per votare i film in concorso. I giovani  della giuria prendono posto tra il pubblico, mentre la magia della proiezione inizia: anche quest’anno torna il festival del Cinema di Porretta Terme. Dal 7 al 14 dicembre un ricco programma di proiezioni e incontri, per riscoprire le tradizioni della nostra storia del cinema e scoprire gli orizzonti del nuovo cinema contemporaneo.

Un regista di fama internazionale sarà il protagonista della XVIII edizione della sezione monografica. Il suo lavoro sarà ripercorso grazie a una retrospettiva a lui dedicata. Un premio alla carriera e un incontro con il pubblico culmineranno la sua presenza al festival.

Grande novità di quest’anno riguarderà la sezione dei cortometraggi: direttamente dal Festival Sedicicorto di Forlì “Corto in loco, proiettati presso la Galleria Gomma Bicromata durante le giornate del festival.

In sala anche quest’anno “Il concorso Fuori dal Giro”, introdotto per la prima volta nelle XII edizione, per dedicare una sezione competitiva al “cinema invisibile”. A decretare il vincitore sarà, come di consueto, il giudizio del pubblico.

Per il quarto anno consecutivo, infatti,  grazie al legame tra il cinema e lo sguardo dei giovani del territorio, sarà conferito dagli studenti delle scuole superiori un premio speciale a uno dei film in concorso. A formare ulteriormente i ragazzi contribuiranno gli incontri de “I mestieri del cinema” in cui, attraverso la voce di esperti del settore, verranno raccontate  le figure professionali che si possono rivestire in quest’ambito.

Grazie alla collaborazione con la Cineteca di Bologna, sarà proiettata una pellicola restaurata, scelta tra i classici che hanno segnato la storia del cinema e hanno avuto un particolare legame con la Mostra Internazionale del Cinema Libero. Il legame con la mostra porrettana è ricordato anche dal Premio nazionale Elio Petri, di cui quest’anno si vedrà la prima edizione. Il premio nazionale, che riguarderà uno dei film prodotti nel corso dell’anno, è dedicato a un regista estremamente caro alla Mostra Internazionale del Cinema Libero, di cui molte volte è stato ospite.

I classici restaurati e le produzioni contemporanee, che possono sembrare due sezioni apparentemente distanti all’interno del festival, sono  in realtà estremamente correlate, poiché si pongono come una continuazione ideale della Mostra Internazionale del Cinema Libero. Ribadiscono l’importanza di far conoscere quanto nel cinema rimane spesso sconosciuto al grande pubblico e impegnarsi nella ricerca di film inediti e al fuori dai circuiti tradizionali dell’industria cinematografica e culturale; i classici restaurati con le pellicole che rischiano di essere dimenticate e il concorso fuori dal giro con gli autori che non riguardano la grande distribuzione.