Il Cinema di Abel Ferrara

Abel Ferrara sarà il protagonista della rassegna monografica della diciottesima edizione del Festival del Cinema di Porretta Terme.

Biografia

Abel Ferrara nasce a New York, nel Bronx, nel 1951.

Regista, attore e sceneggiatore le sue origini sono – come si evince chiaramente dal cognome – italiane.

Il padre, figlio di immigrati italiani originari di Sarno – in provincia di Salerno – si guadagna da vivere come allibratore; la madre, casalinga, è figlia di immigrati irlandesi. L’educazione del giovane Ferrara è affidata al nonno paterno; malgrado la differenza di lingua (il nonno non imparò mai l’inglese), con lui scoprirà i suoi primi film.

Al liceo conosce Nicholas St. John, con cui condivide fin dall’inizio la passione per il rock e il cinema. Durante l’università Abel viene coinvolto nelle grandi contestazioni e, insieme a St. John, scrive canzoni, poemi e le prime tracce dei cortometraggi in super8 contro la guerra del Vietnam, formando anche un gruppo rock, dove lui è cantante.

Nel 1977Ferrara gira il suo primo lungometraggio, Nine lives of a wet pussy un film erotico, che firma e interpreta sotto lo pseudonimo di “Jimmy Laine”. La colonna sonora è di Joe Delia, uno dei pochi a non nascondersi e che diventerà uno dei più fedeli collaboratori di Ferrara.

L’esordio ufficiale avviene con The Driller Killer (1979), horror-splatter in 16mm con un budget di appena 50.000 dollari, girato tra casa sua e le strade della Bowery. Protagonisti del film sono tutti non professionisti, amici del regista.

Reno Miller, artista underground protagonista del primo lungometraggio, recita anche nel successivo L’angelo della vendetta (1981).

Paura su Manhattan (1984) interpretato da Melanie Griffith ed il cui budget è enorme rispetto ai primi due film, è l’ultimo film prima di un lungo passaggio alla televisione, dal 1984 al 1987, in cui Abel si mette alla prova con due episodi di Miami Vice (decisivo l’incontro con Michael Mann), il film Il gladiatore e la puntata pilota del serial della Nbc Crime Story.

Il gangster movie King of New York (1991) interpretato da Christopher Walken che inizia un duraturo sodalizio con il regista, apre ad Abel Ferrara le porte di un maggior successo economico e di critica.

Per molti critici questo è il film della scoperta di Ferrara in Europa.

Nel 1992 dirige Harvey Keitel in Il cattivo tenente, presentato lo stesso anno al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard, il prima della cosidetta “Trilogia del Peccato”

Seguono Occhi di serpente (1993), dove ritrova Harvey Keitel e dirige Madonna e l’horror sui generis The Addiction (1995), per i quale viene nominato per l’Orso d’Oro al Festival di Berlino e vince il premio per la critica al Mystfest.

Nel 1996, con il drammatico Fratelli, Chris Penn vince la Coppa Volpi per la prova resa nel ruolo di uno dei fratelli Tempio, mentre l’anno dopo Ferrara si ripresenta a Cannes con Blackout interpretato da Matthew Modine, storia di un uomo tormentato da dipendenze varie, in preda ad amnesia.

Quella di Fratelli fu l’ultima sceneggiatura scritta da St. John per il regista.

Nel 1998 gira e presenta a Venezia New Rose Hotel interpretato da Christpher Walken insieme a William Defoe ed Asia Argento.

Dopo tre anni di silenzio, nel 2001 arriva sugli schermi, Il nostro Natale, thriller presentato a Cannes che riporta il regista ai temi dei suoi esordi.

Dopo altri quattro anni di silenzio, Ferrara torna con il religioso Mary interpretato da Juliette Binoche e girato in Italia.

Nel 2007, forse ricordando il padre, racconta con Go Go Tales il fallimento di un locale di lap dance. Anche questo lavoro, girato totalmente a Cinecittà, viene presentato a Cannes Fuori Concorso. Nel 2008 con Chelsea on the Rocks realizza un documentario sul Chelsea Hotel che ospitò e fu fucina creativa di moltissimi artisti, tra cui Stanley Kubrick, Bob Dylan, Charles Bukowski e Andy Warhol mentre nel 2009 torna al cinema con il film Napoli Napoli Napoli, girato come un documentario e presentato al Festival di Venezia.

Dopo 4:44 Last Day on Earth (2011) e Welcome To New York (2014) – film sul caso che coinvolse Dominique Strauss-Kahn, interpretato da Gerard Depardieu – gira Pasolini con Willem Defoe panni del grande poeta, di cui Ferrara racconta le ultime ore di vita.

Nel 2017 gira il film-documentario Piazza Vittorio, su immigrazione che caratterizza la storica piazza ottocentesca di Roma, microcosmo di etnie e classi sociali, e sul potenziale creativo che discende dalla diversità che la popola.

Da ultimo gira due documentari: Alive in France (2017) al centro del quale ci sono le canzoni e la musica dei suoi film e The Projectionist (2019) memoria cinematografica ed urbana sulla Time Square degli anni ’70.

In uscita l’ultimo lungometraggio che vede come protagonista ancora una volta Willem Defoe, Tommaso, storia di un artista americano che vive a Roma con la sua giovane moglie europea e la loro figlia di 3 anni. Un’opera sul tema dell’immaginazione con il quale il regista si racconta attraverso il proprio alter ego Defoe. Come set la Roma in cui vive realmente il regista che non dà mai l’impressione di essere ospitale e accogliente.

Filmografia essenziale

  • Nine lives of a wet pussy (1977)
  • The driller killer (1979)
  • L’angelo della vendetta (Mr. 45) (1981)
  • Paura su Manhattan (Fear city) (1984)
  • China Girl (1987)
  • Oltre ogni rischio (Cat Chaser) (1989)
  • King of New York (1990)
  • Il cattivo tenente (Bad Lieutenant) (1992)
  • Ultracorpi – L’invasione continua (Body Snatchers) (1993)

  • Occhi di serpente (Dangerous Game) (1993)

  • The Addiction – Vampiri a New York (The Addiction) (1995)
  • Fratelli (The Funeral) (1996)
  • Blackout (The Blackout) (1997)
  • New Rose Hotel (1998)
  • Il nostro Natale (R-Xmas) (2001)
  • Mary (2005)
  • Go Go Tales (2007)
  • Chelsea on the Rocks (2008) – documentario
  • Napoli Napoli Napoli (2009) – documentario
  • Mulberry St. (2010) – documentario
  • 4:44 Last Day on Earth (2011)
  • Welcome to New York (2014)
  • Pasolini (2014)
  • Alive in France (2017) – documentario
  • Piazza Vittorio (2017) – documentario
  • The Projectionist (2019) – documentario
  • Tommaso (2019)