Il Logo ed il Premio

Il Logo

Il logo trae origine dal simbolo araldico di Porretta, il bue malato che secondo la leggenda medioevale, fu lasciato libero dal padrone e andò ad abbeverarsi ad una delle fonti termali, tornando completamente guarito e dando avvio alla fama delle acque curative e medicali.

La scelta cromatica dei tre colori primari RGB evoca il concetto di proiezione cinematografica, mentre la tipografia unisce un carattere più lezioso ad uno più solido e quasi granitico, a simboleggiare la convivenza armoniosa delle diverse anime del cinema: una più leggera e fatta di puro intrattenimento, l’altra più impegnata e caratterizzata da risvolti socio-culturali profondi.

Il logo è stato realizzato da Alessandro Tunno, dello studio Mad Factory di Milano.


Il Premio

L’idea del premio prende vita nel 2012, in corrispondenza della nascita dell’associazione culturale Porretta Cinema.
Il design del trofeo trae ispirazione dal logo dell’associazione, e ripropone quindi il bue che si abbevera alle acque termali.
I tre colori utilizzati nel logo prendono forma attraverso la suggestiva sovrapposizione su tre livelli delle diverse lamine metalliche.

Il premio in lamina di ottone riporta il nome del regista e le date del Festival. L’idea viene sviluppata a partire da uno schizzo su carta, la cui trasposizione al computer viene successivamente intagliata sul metallo attraverso una macchina.
I pezzi vengono composti separatamente, e per ricreare le tre tonalità, si è scelto di usare il colore oro chiaro lucido per il bue in primo piano, e un bagno di argento e di rame per gli altri due. I componenti vengono montati a mano per arrivare al modello finito.

La realizzazione dell’opera è a cura di Elena Brasa, artista dalle radici porrettane, laureata in Progettazione accessori e oreficeria all’Università degli Studi di Firenze.