La macchinazione Locandina

La macchinazione

Porretta Cinema

REGIA: David Grieco
SCENEGGIATURA: David Grieco, Guido Bulla
SCENOGRAFIA: Carmelo Agate
FOTOGRAFIA: Fabio Zamarion
MONTAGGIO: Francesco Billotti
COSTUMI: Nicoletta Taranta
INTEPRETI: Massimo Ranieri, Libero De Rienzo, François-Xavier Demaison, Matteo Taranto, Milena Vukotic, Roberto Citran, Catrinel Marlon, Paolo Bonacelli, Toni Laudadio
PRODUZIONE: Propagada Italia, To Be Continued, Montfluor Film
PAESE DI PRODUZIONE: Italia/ Francia
DISTRIBUZIONE: Microcinema
ANNO: 2016
DURATA: 115 minuti

Cronaca degli ultimi mesi di vita di Pier Paolo Pasolini. Siamo nel 1975, il PCI è pronto al “sorpasso” sulla DC, la politica sta cambiando e lo scrittore friulano sta febbrilmente scrivendo il suo ultimo romanzo, Petrolio, che uscirà postumo molti anni dopo.
Il romanzo non ha ancora una forma vera e propria ma rappresenta già una dura denuncia delle connivenze tra potere politico ed economico. Al tempo stesso il poeta sta lavorando al suo più controverso film Salò o le 120 giornate di Sodoma. Intorno al negativo di questo film parte La Macchinazione, che mette in trappola Pasolini, sfruttando le sue frequentazioni con i ragazzi di borgata e soprattutto l’amicizia con Pino Pelosi, giovane criminale di periferia. Chi ha teso la trappola fatale? Chi sono i responsabili diretti ed indiretti della sua morte? Quali poteri avevano interesse alla morte di Pasolini? Il film di Grieco delinea un contorno ben definito nel chiaroscuro della vicenda.