Jona che visse nella balena Locandina

Jona che visse nella balena

Porretta Cinema

REGIA: Roberto Faenza
SOGGETTO: tratto dal romanzo Anni d’infanzia di Jona Oberski
SCENEGGIATURA: Roberto Faenza, Hugh Fleetwood, Joelle Mnouchkine, Filippo Ottoni
SCENOGRAFIA: Laszlo Gardonyi, Maria Ivanova
FOTOGRAFIA: Jànos Kende
MONTAGGIO: Nino Baragli
MUSICHE: Ennio Morricone
INTERPRETI: Juliet Aubrey, Jean-Hugues Anglade, Luke Petterson
PRODUZIONE: Elda Ferri, Jean Vigo International French Production – Focus Film in associazione con RAI uno
PAESE DI PRODUZIONE: Italia / Francia
ANNO: 1993
DURATA: 90 minuti

Jona è un bambino di 4 anni che, a causa dell’occupazione nazista, è costretto con la sua famiglia a trasferirsi in un campo di concentramento. Qui passerà tutto il periodo della guerra ed a sette anni avrà già subito freddo, fame, paure, sofferenze ed angherie da parte degli altri ragazzi detenuti. Sono rari i casi in cui viene trattato con gentilezza: solo il cuoco del lager, che poco dopo morirà, ed il medico dell’ambulatorio. Nel campo Jona vive anche l’ultimo affettuoso incontro con i genitori, colpiti da un tragico destino: il padre muore stremato, mentre la madre impazzisce a causa della morte del marito e viene ricoverata in un ospedale sovietico. Il film testimonia le radici amarissime del passato del bambino, che è uscito dal più grande genocidio della storia grazie alla propria tenacia e grazie all’indelebile memoria della madre che, anche in punto di morte, ha continuato a ripetergli: «non odiare nessuno!».