Roberto Faenza al Festival del Cinema di Porretta Terme

Il Cinema di Roberto Faenza

Come da tradizione anche la XV Edizione del Festival del Cinema di Porretta Terme è dedicata ad un regista ed al suo percorso cinematografico.
Quest’anno, attraverso la visione di diverse pellicole, vi accompagneremo alla scoperta dell’interessantissima filmografia di Roberto Faenza.
Sabato 10 dicembre alle ore 20:30, dopo la premiazione del Concorso Fuori dal Giro, gli sarà consegnato il premio alla carriera, occasione per conoscere in diretta il regista torinese. Al termine sarà proiettata l’ultima sua fatica La verità sta in cielo.

Biografia

Roberto Faenza al Festival del Cinema di Porretta Terme

Nato a Torino nel 1943, si diploma nel 1965 al prestigioso Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, e successivamente arriva la laurea in Scienze Politiche a Pisa, dove per oltre vent’anni insegnerà Sociologia della comunicazione; alterna così l’attività di regista con quella di ricercatore e saggista. La sua opera prima è Escalation (1968), un’apologia che punta il dito contro la società capitalista, esaltando la libertà del singolo.

Da ricordare il drammatico Mio caro dottor Gräsler (1989), e poi Jona che visse nella balena (1993) che ripercorre l’orrore dei campi di sterminio, e grazie al quale Faenza vince il David di Donatello come miglior regista. Due anni più tardi, dirige Marcello Mastroianni in Sostiene Pereira, che traspone sullo schermo una delle opere più ispirate di Antonio Tabucchi. Sempre di matrice letteraria sono le sue pellicole Marianna Ucrìa (1997), dal racconto di Dacia Maraini e I vicerè (2005), dal capolavoro del verista De Roberto, lunga pellicola che ripercorre tutti i passi della famiglia Uzeda, e che viene anche spezzata in due puntate per Rai Uno.

Nell’ispirato Alla luce del sole (2004), in cui vediamo Luca Zingaretti nei panni di Don Pino Pugliesi, Faenza affronta la scottante tematica della lotta contro la mafia; nel 2005 dirige poi Margherita Buy e lo stesso Zingaretti in I giorni dell’abbandono, dal romanzo omonimo di Elena Ferrante. Negli ultimi anni la produzione di Faenza si concentra su un’indagine intima e sottile tra le pieghe dell’animo umano: nel 2009 con Il caso dell’infedele Klara, nel 2011 con Un giorno questo dolore ti sarà utile, nel 2014 con Anita B., tutti adattamenti cinematografici di opere letterarie. Di quest’anno è la sua ultima opera, La verità sta in cielo, con Valentina Lodovini e Riccardo Scamarcio, che indaga e riflette sulle ambiguità che hanno caratterizzato il caso Orlandi.

Filmografia

I film contrassegnati con l’icona saranno proiettati durante la rassegna.
Clicca sui titoli per andare alle schede dei film.